
Il giorno 24 novembre 1999 è stato costituito in Trento il Consorzio
Vini del Trentino.
L’atto costitutivo e lo statuto sociale sono stati redatti in
forma di atto pubblico innanzi al notaio F. Calliari, n. di rep. 27820
e n. 6644 di raccolta.
Le clausole dello statuto sono state discusse ed approvate dalla filiera
e dal Mi.P.A.F.
Lo statuto ha disegnato un ente che prevede la possibilità di
adesione alla compagine sociale a tutti gli interessati all’utilizzazione
delle D.O.C. e delle I.G.T che tutela.
Esso ha previsto una organizzazione degli organi sociali composta: dall’
Assemblea Generale dei Soci che ha una competenza generale; da un Consiglio
di Amministrazione che ha funzioni amministrative e di gestione; da
un Presidente, al quale è affidata la rappresentanza legale;
da un Collegio Sindacale, che ha compiti di controllo della società.
In assemblea il valore del voto del Socio è proporzionale all’entità
del valore economico del suo interesse coinvolto dall’azione del
Consorzio; in altri termini il suo peso dipende dal volume della sua
produzione di uve e di vino.
Lo Statuto del 1999 è
stato modificato nell'ottobre del 2011 per adeguare alcune sue norme
alla mutata disciplina normativa in materia di D.O.P. e I.G.P. dei vini.
In virtù di queste
modifiche le competenze del Consorzio si sono ampliate con validità,
in certi casi, anche "erga omnes".
Oltre agli organi sociali previsti nello statuto il Consorzio si è
dotato anche di alcune commissioni tecniche che hanno lo scopo di esprimere
pareri e proposte da presentare al Consiglio di Amministrazione per
una migliore tutela della filiera produttiva.
Opzioni disponibili:
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file dello statuto