Vini del Trentino

Il Consorzio al convegno “Tutela delle risorse idriche e innovazione in viticoltura” – Confermata la Certificazione SQNPI

Allo scopo di illustrare la sostenibilità della filiera vitivinicola provinciale, con particolare riferimento alla certificazione SQNPI, il Consorzio vini del Trentino ha presenziato ieri 28 novembre con il suo direttore Graziano Molon al convegno “Tutela delle risorse idriche e innovazione in viticoltura” organizzato da ProiNos e tenuto presso la prestigiosa ed innovativa sede di H – Farm a Roncade (TV).

Il convegno, presieduto dal presidente della Cantina Sociale di Orsago Pierclaudio De Martin, ha posto l’accento sulla digital transformation nel mondo del vino e sui vari aspetti della sostenibilità, illustrando nello specifico il programma del progetto PROINOS, che coinvolge alcune realtà regionali venete ed il progetto SOStain relativo ad una parte della viticoltura siciliana. Tra gli altri relatori anche la rappresentante del Ministero dell’Ambiente Viola Valentino che ha parlato della certificazione VIVA e del progetto in atto di coordinare sotto un unico standard certificativo i percorsi di certificazione in essere a livello nazionale.

 

Il direttore Molon ha inoltre confermato che per il quarto anno consecutivo il Consorzio Vini del Trentino ha ottenuto il formale riconoscimento della Certificazione di Qualità Sostenibile SQNPI (Sistema di Qualità Nazionale di Produzione Integrata) per le uve prodotte dai propri soci viticoltori.

 

Il percorso, iniziato nel 2016 con il Consorzio Vini del Trentino capofila e coordinatore, ha coinvolto quest’anno 5735 viticoltori e 31 cantine (15 cantine sociali e 16 cantine private) e consolida il suo primato nazionale quale unico processo certificativo in Italia a veder premiato un così alto numero di agricoltori coordinati da un’unica entità consortile. Dopo la certificazione dell’uva da vino le cantine potranno proseguire la certificazione anche per il prodotto vino. Attualmente sono sempre più le cantine trentine – oltre l’80% - che hanno deciso di certificare i propri prodotti con il relativo marchio, ottenendo così un potenziale vantaggio promozionale nel competitivo mercato del vino nazionale ed internazionale. 

 

Trento, 29 novembre 2019